D’impulso molti risponderebbero di sì perché solo a pronunciare la parola equilibrio, ci vengono in mente immagini che ci fanno stare bene e ci fanno pensare che, una volta raggiunto, potremmo essere davvero sereni e tranquilli.
Ecco, l’equilibrio me lo immagino un po’ cosi, come un funambolo che, nonostante la paura di cadere, mantiene il suo equilibrio sulla corda esprimendo quello a mio avviso, è il risultato finale che vorremmo ottenere cercando l’equilibro, ossia il controllo.
Mettere in equilibrio le aree più importanti della nostra vita come il lavoro, la famiglia e gli affetti, la nostra salute fisica e mentale, è un esercizio talvolta sfinente, è come avere un recipiente pieno d’acqua e con molti fori, per arginare la fuoriuscita del liquido tentiamo di tappare alcuni fori, ma ne esce di più dal foro a fianco, ecco, spesso siamo cosi, chiudiamo buchi che non risolvono le perdite ma le spostano soltanto.
Succede quando per esempio ti concentri molto sul lavoro e ti stressi perché non hai abbastanza tempo per stare con i tuoi figli o con il tuo partner, riesci a trovare la giusta strategia per farlo ma vorresti anche inserire nella tua routine il tennis o la palestra ma per farlo devi togliere tempo ad altro e ti ritrovi al punto iniziale,
sposti i pezzi ma il puzzle non si completa!
Ma allora, si può trovare questo benedetto equilibrio o siamo destinati ad una vita in cui ci manca sempre qualcosa per renderla perfetta?
La risposta giusta per tutti non esiste, ognuno ha la sua storia, i suoi obiettivi e soprattutto il suo concetto di equilibrio, tuttavia il punto focale su cui vorrei portare la tua attenzione è la risposta a questa domanda:
a cosa sei disposto a rinunciare per trovare il tuo equilibrio e di conseguenza ottenere il controllo della tua vita?
La chiave, a mio avviso è tutta qui ed è basata su tre concetti fondamentali:
· Cosa vuoi raggiungere nel lungo periodo (almeno cinque anni);
· A cosa decidi volontariamente di rinunciare per ottenerlo;
· Perché hai fatto questa scelta.
Stabilire le cose importanti in un arco di tempo di almeno 5 anni ti consente di guardare ciò che farai in un’ottica più completa, di guardare la “big picture”, e solo a quel punto ti sarà facile, ogni giorno scegliere a cosa dedicare il tuo tempo e le tue energie,
saprai cosi a cosa rinunciare e non ti sentirai deluso per questo, ma felice perché saprai che quella rinuncia, è un passo in avanti verso la tua meta , è un elemento di distrazione tolto dalla tua strada.
Infine, la cosa che davvero ti farà sentire totalmente in controllo della tua vita, sarà il perché ogni giorno compirai questa scelta e quando conosci la “big picture”, farlo è un gioco da ragazzi.
Non voglio illuderti, tutto questo sembra una ricetta facile ma non lo è, richiede impegno e capacità di creare una visione realistica a medio/lungo termine, gestendo tutti gli impulsi del tutto e subito che ci distraggono.
Ci vuole molta dedizione, si può fare e il premio vale davvero la fatica fatta.
Se avrai la volontà di prenderti un tempo adeguato e lavorare a fondo su questi punti, troverai la consapevolezza necessaria per creare il tuo equilibrio ideale e quindi avere il controllo della tua vita.
Ad maiora
Alessandro