Una ricerca diffusa qualche anno fa ha dimostrato che oltre il 90 % delle persone intervistate che si trovano in un età avanzata, ha dichiarato di avere molti rimpianti e se potesse tornare indietro oserebbe di più, cambierebbe molte cose e spesso seguirebbe i propri sogni con più coraggio e determinazione.
Questo ci deve far riflettere per poter prendere decisioni importanti e con più consapevolezza proprio ora, che abbiamo ancora tempo davanti a noi per esprimere le nostre qualità e il nostro potenziale.
Non ci pensiamo quasi mai, siamo presi dalle nostre vite super veloci che continuiamo a riempire e affollare, senza spesso lasciare spazio a momenti di riflessione, in cui poter fare un pit-stop e domandarci se davvero stiamo vivendo appieno e se davvero siamo soddisfatti di noi stessi, del nostro lavoro o delle nostre relazioni.
Le persone scelgono di fare con me un percorso di coaching per ritagliarsi questi momenti e farsi guidare in un viaggio stupendo che permette loro, tra le altre cose, di misurare la loro vita.
Come si fa a misurare la propria vita?
Dobbiamo anzitutto considerare due aspetti: chiarezza e progettualità.
Alla domanda che pongo spesso a molte persone su quali siano i loro obiettivi, la maggior parte di esse, quando riesce a rispondere, lo fa in modo talmente impreciso che affinché quello che loro vogliono, possa avverarsi, servirebbe un miracolo di quelli importanti.
Questo perché il loro desiderio è espresso in modo vago, supportato da “vorrei “e “mi piacerebbe”, e soprattutto non hanno nella maggior parte dei casi un minimo di progetto e di piano da seguire.
Tutto resta come un idea confusa che ogni tanto affiora nei loro pensieri e che non si trasforma mai in azioni concrete, fin quando poi, non si arriva a un età abbastanza avanzata e si entra a far parte di quel gruppo nutrito di persone che partecipa al sondaggio di cui ti parlavo pocanzi.
È necessario chiarirti le idee sul tuo futuro se vuoi vivere una vita soddisfacente e lucidare a fondo quell’immagine, perché quello è il posto in cui vivrai.
Il secondo aspetto riguarda qualcosa di più pratico, ossia il piano d’azione. Dopo aver fatto chiarezza su cosa vuoi e soprattutto sul perché lo vuoi è indispensabile creare un progetto che possa trasformare il tuo obiettivo in un risultato attraverso azioni mirate e misurabili.
Qualsiasi cosa misurabile diventa controllabile e gestibile.
Ti invito seriamente a prenderti del tempo per ragionare e fare un analisi sugli aspetti che per te sono importanti nella tua vita, che si tratti di lavoro, salute o relazioni inizia utilizzando questi suggerimenti per comprendere già da ora, se tra qualche anno sarai tra i soddisfatti e felici o tra quelli con grandi rimpianti.
Ad maiora
Alessandro